Faber

“Faber” è il nome d’arte di Julian Pollina,figlio di origini svizzere del cantautore siciliano Pippo Pollina. Nato il 18 aprile del 1993, ha trascorso un anno della sua infanzia in Sicilia ed oggi vive a Zurigo.Il trentunenne è considerato uno dei nuovi arrivati di maggior successo nel pop tedesco.
La sua carriera è iniziata dopo aver concluso la scuola, fin da giovane ha infatti dedicato molto tempo alla sua passione più grande: il canto. In particolare, ha iniziato la sua carriera da musicista cantando classici della musica italiana alle feste di compleanno e ai matrimoni. Muove però i primi passi nel vero mondo musicale insieme alla sua band chiamata “Goran Koč y Vokalist Orkestar Band” composta da quattro componenti: Tillmann Ostendarp, Goran Koč, Janos Mijnssen e Max Kämmerling. Pubblica nel 2015 il suo primo EP, “Alles Gute”, mentre nel 2016 esce il suo secondo EP, “Abstinenz”. 

Faber raggiunge il successo nel 2017, con il suo primo album “Sei ein Faber im Wind” prodotto dalla Universal Music Group.  Con questo album raggiunge la fama nei Paesi di lingua tedesca, posizionandosi terzo nelle classifiche svizzere per quattordici settimane e diciassettesimo per sette settimane nelle classifiche tedesche. 

Con il suo secondo album, uscito nel 2019, “I f*cking love my life” critica aspramente la società affrontando temi importanti come il razzismo. Faber, infatti, si contraddistingue soprattutto per la sua capacità di creare testi personali e socialmente critici. Il suo linguaggio è esplicito e duro e per questo è molto amato soprattutto dal pubblico giovanile.

Nel dicembre del 2020 ha pubblicato insieme a Sophie Hunger e Dino Brandao l’album intitolato“Ich liebe dich”.

Nell’agosto 2022, dopo due anni di assenza, pubblica l’album “Orpheum (Live)”, con la versione live di alcuni suoi singoli. 

Annuncia poi un nuovo album dal nome “Addio” il 16 agosto 2023, presentandolo in anteprima live nell’ottobre 2023. L’uscita dell’album è programmata per il 2 settembre 2024.

In Paris brennen Autos

 
Vivaldi

Alles Gute

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