RINASCIMENTO
Durante il Cinquecento, la Riforma di Lutero e poi il Concilio di Trento obbligano i musicisti a ripensare la loro musica: meno spettacolarità e più rispetto della Bibbia, melodie dolci e più intime per condurre i fedeli alla meditazione. Lutero è autore di corali, semplici canti che l’assemblea deve intonare durante la Messa. Questi corali furono sviluppati da autori come Hans Leo Hassler, Michael Praetorius, Heinrich Schütz. L’invenzione della stampa ha contribuito alla loro rapida diffusione (come un moderno canale “youtube”), svincolando queste musiche dalle copiature e dai controlli dei monasteri cattolici.
Dove e come si fa musica nel Rinascimento? Si fa musica per le istituzioni sacre (la Chiesa), ma anche per prìncipi e duchi nelle corti. Il coro non è soltanto una formazione di cantori per la Messa, ma un luogo di studio. Caratteristiche dell’epoca sono le scholae cantorum, scuole di musica annesse alle cattedrali, dove sono ammessi i bambini più dotati per imparare la musica e il canto. I loro insegnanti, i Maestri di cappella, erano compositori principalmente per organo e coro. Per questo erano anche retribuiti – sia dalle chiese che dalle corti del Rinascimento - con compensi molto elevati, paragonabili a quelli di odierni celebrità dello sport e dello spettacolo.
In Italia, autentico laboratorio di musica moderna, si sviluppa una tradizione di madrigali (canzoni su poesie classiche), balletti (principalmente a Ferrara) e melodramma (Roma, Firenze, Venezia). Inizia a diffondersi anche la musica strumentale (violino, cembalo, liuto, tromba, cornetto, trombone). Il melodramma è il primo abbozzo di Opera italiana. Da non confondere con il teatro parlato o la commedia dell’arte, nasce a fine Cinquecento come unione di recitazione e canto. Jacopo Peri, Giulio Caccini, Emilio de’ Cavalieri e Claudio Monteverdi sono gli iniziatori del melodramma, un prodotto culturale diventerà famoso in tutta Europa.
I Compositori
Heinrich Isaac
Heinrich Isaac, detto anche Arrigo il Tedesco, è nato nel 1450 circa e muore nel 1517 circa. È un compositore del periodo del Rinascimento, fiammingo di nascita ma si può già...
Hans Leo Hassler
Hans Leo Hassler fu un celebre compositore e organista tedesco. Divenne importante nella storia della musica perché fu il primo compositore a portare le innovazioni musicali apprese in Italia in Germania...![]()
Heinrich Schütz
Heinrich Schütz è considerato tra i più importanti compositori tedeschi che hanno introdotto i primi elementi del periodo barocco. Fu lui a scrivere la prima opera tedesca, Dafne, prendendo ispirazione dai sui studi in Italia.![]()
Martin Luther
Martin Luther, conosciuto come riformatore, non innovò solo la chiesa ma anche il campo musicale dei suoi tempi. Grazie a lui nacque un repertorio di canti religiosi in lingua tedesca, che aiutò a coinvolgere a messa anche il popolo comune.![]()
Michael Praetorius
Michael Praetorius fu un compositore e teorico della musica tedesca e una figura fondamentale per lo sviluppo della musica sacra protestante. La sua vastissima opera compositiva predilige l’ambito sacro.![]()
Orlando di Lasso
Orlando di Lasso è considerato uno dei più importanti polifonisti e compositori fiamminghi del Rinascimento in Europa. Di Lasso si distacca dalla precedente scuola fiamminga grazie al tempo vissuto in Italia...![]()
